03/04/2025
L'intervento in occasione del XIIesimo Congresso della Fnp Lombardia
"Credo che in questo momento storico sia importante fare un elogio alla normalità. Riscopriamo, anche come federazione dei pensionati della CISL, la bellezza di fare bene il nostro lavoro quotidiano. Costruiamo qualcosa di piccolo nel nostro posto nel mondo". E' con queste parole che ha aperto il suo intervento Roberto Pezzani, segretario nazionale della Fnp Cisl, in occasione della seconda giornata del XIIesimo Congresso della Fnp Lombardia.
Ripercorrendo le priorità della federazione, Pezzani ha ricordato che in testa all'agenda politica c'è il tema delle pensioni per i più giovani: "Continueremo a batterci per una pensione di garanzia per le nuove generazioni. Ai ragazzi non vogliamo dire cosa devono fare, ma è nostra responsabilità creare e lasciare le migliori condizioni perchè lo facciano al meglio. In una frase: Bisogna dare loro fiducia".
E poi ancora, il tema della solitudine: "Ne avete parlato molto nel vostro Congresso. Non solo della solitudine fisica, ma anche di quella dell'anima. Quanti anziani soli lasciati al loro destino in una società che corre e non si volta indietro. Chi non sa a chi chiedere aiuto, chi ha smesso di credere in una soluzione. Noi non dobbiamo restare indifferenti, le persone devono sapere che il nostro sindacato c'è".
Sulla sanità, c'è ancora molto da fare, e Pezzani parla chiaro: "Liste d'attesa lunghe, sovraccarico dei pronti soccorso e un regime di concorrenza che vede una forte presenza del privato. Tutti vorremmo una sanità pubblica inclusiva e universalistica, ma c'è il problema delle risorse limitate e non possiamo fare demagogia. Abbiamo subito 37 miliardi di tagli lineari e le spese non vengono sempre fatte con criterio. Continueremo a richiedere più risorse da un lato, ma anche a monitorare come queste risorse vengono spese".